AUTOPA N.02

Dove eravamo rimasti, haaa si, riassumendo dicevamo che si rendeva necessario per l'essere umano averne a fianco uno artificiale a cui dire cosa, come e quando farla, quindi verifichiamo i progressi della sciiienza.
A parte l'automa giocatore di scacchi, l'automa che suona il piano e il tirannosauro che schiaccia 2 tonnellate, di meccanico e elettronico pare non ci sia niente. Invece, abbiamo trovato un ammasso di morbido silicone a strati con tanto di chassy in lega di alluminio snodabile e posizionabile in svariate posizioni, un po' come i burattini con anima in fil di ferro. L'idea la ha avuta il sito Real Doll che produce e commercializza bambole di grandezza naturale con tutti gli optionals. Non sto parlando di oggetti vibranti, nessuna donna vibra in natura a meno che non abbia freddo o altro, ma della possibilità di scegliere occhi, capelli, colore della pelle, altezza, peso, piedi, tutto insomma. Real Doll garantisce una sensazione "reale" al tocco e che le proprietà pneumatiche degli orefizi diano sensazioni insuperabili (e sul sito abbiamo testimoni d'eccezione). Il costo base si aggira sui 7.000 dollari, per me ho scelto Kaori versione scolaretta japanese, ma in catalogo abbiamo di tutto, compreso l'uomo (ovviamente), il trans e l'aliena.
L'AUTOPA n. 01

Nelle mie riflessioni serali, mi sono accorto o forse stavo vedendo "la donna perfetta" con la splendida Nicole Kidman, bella, lunga... CMQ mi sono accorto che il desiderio maschile di avere una donna o una serie di donne che obbediscono a bacchetta facendo tutto ciò che il padrone desidera è un concetto che viene sviluppato sopratutto nel cinema. Da quando l'uomo ha potuto avere per le mani un mezzo espressivo tale le metafore si sono sprecate, i robot femminili sono esclusivamente utilizzati per cose cattive o a sfondo sessuale. Ci sono tutti gli ingredienti necessari, fanno quello che vuoi, come vuoi, quando vuoi e li puoi anche spegnere e poi non sono "propriamente" donne così eviti di incappare in problemi del tipo femministe incazzate. Però non essendo propriamente donne cosa sono, macchine con sembianze da donna, a questo punto se ti piace farti fare un soffocone da una macchina perchè non infilarlo in una mungitrice, ahhh già non ha le sembianze di una donna, però metti che io mi innamoro di una mungitrice elettronica. Ma poi una macchina ha un orientamento sessuale preciso, se mi scopo una macchina tradisco? 
Come dicevo gli esempi cinematografici sono parecchi, dagli albori, "Metropolis", poi Cherry 2000, la bella Pris qui a fianco. Alcuni dichiarati modelli per il piacere altri che all'occorrenza...
Fin qui il cinema ma la realtà fin dove si è spinta e sopratutto potrà una macchina soppiantare il calore umano che una compagna ma a questo punto anche un compagno ti puo' dare? Saranno davvero finite le serate in cui lei ha il mal di testa o lui lavora fino a tardi? E poi i primi modelli come saranno programmati, per fare sesso, caffè e pulire casa?
Troveremo file di uomini in ospedale perchè uno sbalzo di tensione ha fatto chiudere le mascelle del robot? O donne sempre in fila dal riparatore?





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