Una corretta informazione su Internet e Blog
Come al solito, è difficile parlare di questa tematica senza incorrere in banalità o accuse addirittura infondate e ignoranti (nel senso che ignorano i principi fondamentali della rete) per questo dato quello che è successo nella trasmissione "porta e porta" del 21 febbraio u.s. in cui la Sessuologa Alessandra Graziottin ha dichiarato che Internet e' l'anticamera della prostituzione giovanile, publico volentieri la lettera aperta che alcuni colleghi, blogger, giornalisti, docenti hanno voluto indirizzare al conduttore.
Oggetto: Lettera aperta su Blog, Internet e mass media
Egregio Dott. Vespa,
Internet raggiunge nel mondo oltre un miliardo di utenti e in Italia circa 24 milioni di persone. Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo. Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente,
In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale.
Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet. In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti. Sono noti blogger anche alcuni esponenti politici italiani (ricordiamo tra i vari l'on. Gentiloni, l'on. Di Pietro, l'on. Letta, l'on Pecoraro Scanio, l'on Lanzillotta, l'on Storace, l'on. Santachè, ...), inclusi candidati premier alle prossime elezioni, e ben un terzo dei parlamentari britannici (incluso il primo ministro).
Ci sembra che demonizzare i blog e il social networking, che sono fondamentalmente espressione di libertà, di democrazia e di socializzazione, sia negativo e antistorico. Ancora peggio è criminalizzare i blog - come cercano talora di fare i paesi autoritari per giustificare le loro censure - solo perchè alcuni - giovani o no - lo usano male. Ci sembra che la trasmissione da lei curata del 21 febbraio 2008, peraltro dedicata ad un altro tema, abbia purtroppo (crediamo involontariamente) generato un sospetto generalizzato verso i blog e il social networking, se non addirittura verso la comunicazione via Internet. Sarebbe, a nostro parere, un errore grave analogo a quello di alcuni intellettuali aristocratici che, tanto tempo fa, condannavano in blocco la televisione perchè ... fa male ai bambini e toglie anche del tempo prezioso agli adulti per leggere libri e giornali...
Internet, il social networking e i blog non sono solamente un fenomeno sociale, culturale e politico di enorme importanza. Sono anche diventati i servizi trainanti di un settore economico centrale e strategico per lo sviluppo economico delle economie avanzate: le telecomunicazioni. Le telecomunicazioni sono infatti da un lato un settore a sè stante - che di per sè porta ricchezza e occupazione qualificata e genera fenomeni finanziari economici di prima grandezza - e dall'altro sono un fattore propulsivo decisivo per l'economia nel suo complesso, e in particolare per la diffusione dell'innovazione presso le aziende e le famiglie.
La Commissaria UE Viviane Reding ha piu' volte ricordato che ben il 50% della crescita del PIL europeo e' legata allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), di cui Internet costituisce la spina dorsale. Anche il recente rapporto Attalì per lo sviluppo economico della Francia è pervaso da iniziative di impulso alle tecnologie della informazione e telecomunicazione.
In Italia purtroppo l'economia cresce meno dei nostri omologhi europei anche perché le telecomunicazioni sono nelle posizioni di coda nelle graduatorie internazionali, come del resto lo è la televisione digitale (terrestre, via Internet e via satellite). La scarsa diffusione della banda larga è forse l'indice più significativo della nostra arretratezza nel settore decisivo delle tlc.
Secondo i recentissimi dati diffusi dall'organizzazione degli operatori TLC europei ECTA, il quadro italiano relativo alla banda larga è il seguente:
1. Diffusione della banda larga: L’Italia (16,5) si sta allontanando dalla media UE (19,8) ed è sempre più distante dai paesi comparabili come Francia, UK, Germania. Siamo lontanissimi, ovviamente, dai paesi nordici. Nell’Europa dei 15 siamo superati anche dall’Irlanda, e seguiti da vicino dal Portogallo. In sostanza, la banda larga in Italia è meno diffusa che in altri paesi, a prescindere da circostanze di omogeneità industriale e sociale.
2. Crescita della banda larga nel periodo settembre 2006-settembre 2007 : In Italia vi è stata una crescita del 3%, bassissima se paragonata con altri paesi comparabili, dove la crescita si attesta tra il 5% ed il 10%.
I dati italiani sono gravi non solo perché riflettono una situazione peggiore di altri paesi, ma anche perché indicano la difficoltà del Paese nel recuperare il gap. Anzi, la distanza con il resto d’Europea si va accentuando.
Una corretta comunicazione sui mezzi di informazione di massa riguardo le tecnologie ICT potrebbe contribuire in modo importante ad avvicinare sempre più persone alle telecomunicazioni, ad Internet e all'informatica con ricadute positive per l'intero sistema.
Vorremmo sottolineare che Internet è oggi il principale sistema di comunicazione mondiale assieme alla rete telefonica fissa e cellulare, e rispetto a queste ultime è molto più esteso nelle funzionalità. Come la rete telefonica, Internet viene impiegato per comunicazioni lecite come per quelle illecite. La differenza è che le comunicazioni e le funzionalità di Internet sono nella grande maggioranza dei casi pubbliche e rendono così visibili anche gli usi banali, deviati o addirittura illegali e criminali che purtroppo, proprio per la loro maggiore visibilità in rete, vengono additati come peculiari solo di Internet. Mai nessuno però, giustamente, ha pensato di criminalizzare in maniera generica la rete telefonica, pur essendo noto, antico, esteso e grave l'uso illecito e criminoso delle reti fisse e mobili, come è testimoniato dalle intercettazioni telefoniche rese pubbliche in diverse occasioni.
Discutere pubblicamente dei problemi sociali che Internet inevitabilmente riflette e, fortunatamente, spesso svela al pubblico, è importante ma va fatto mettendo nella giusta relazione gli effetti e le loro cause ed evitando considerazioni semplicistiche e condanne aprioristiche del mezzo.
Secondo noi è importante che non si criminalizzi la rete e che anzi se ne promuova l'uso e la diffusione estesa. La criminalizzazione di Internet tende a confondere gli effetti con le cause e non permette di affrontare adeguatamente i problemi negativi - sociali o criminali - che tutti desideriamo combattere. Una disinformazione su Internet non ne rallenterà la diffusione presso il pubblico competente ma ne frenerà l'adozione e la conoscenza proprio nel pubblico più bisognoso di informazione, spostando in là nel tempo l'occasione di far crescere questo Paese.
Viceversa, una corretta e approfondita informazione può contribuire decisivamente a massimizzare i benefici di Internet e a ridurre invece gli effetti negativi dei nuovi sistemi di comunicazione.
Fiduciosi che in futuro vorrà considerare anche i benefici di Internet e delle telecomunicazioni e non solo i problemi sociali, anche gravi, che essa rivela, le manifestiamo fin d'ora la nostra disponibiiltà a partecipare a un confronto su questi temi che a nostro parere sarebbe importante trattare in maniera approfondita e positiva in una delle prossime trasmissioni che a nostro parere sarebbe opportuno programmare e alla quale, se lei desidera, siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienza e competenza.
Restiamo a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento e approfondimento e nel frattempo Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Marco Camisani Calzolari, Blogger, Imprenditore, Chairman Speakage
Gildo Campesato, Giornalista, Direttore del Corriere delle Comunicazioni
Mario Citelli, Blogger, Imprenditore, Direttore Beltel - Mensile di attualità per l'industria ICT
Lele Dainesi, Blogger, Giornalista, Executive Communication Cisco Systems Italy
Luca De Biase, Blogger, Giornalista, Caporedattore Nova24 - Settimanale di innovazione de Il Sole 24 ore
Juan Carlos De Martin, Blogger, Docente Politecnico di Torino - Responsabile italiano Creative Commons
Michele Ficara, Blogger, Imprenditore, Presidente Assodigitale - Associazione Italiana Industria Digitale
Paolo Forcellini, Imprenditore, Segretario Generale Consulta Digitale Assocomunicazione - Confindustria
Alfonso Fuggetta, Blogger, Docente Politecnico di Milano
Enrico Gasperini, Blogger, Imprenditore, Presidente Audiweb - Joint Industry Committee per la rilevazione delle audience online
Enrico Grazzini, Blogger, Analista, Collaboratore Corriere Economia - Settimanale Economico Corriere della Sera
Marco Montemagno, Imprenditore, Conduttore Reporter Diffuso - Sky TG24
Layla Pavone, Blogger, Dirigente, Presidente IAB Forum - Interactive Advertising Bureau
Marco Palombi, Blogger, Imprenditore, Fondatore 1st Generation Network - Associazione imprenditori di prima generazione
Stefano Quintarelli, Blogger, Imprenditore, Past president AIIP - Associazione Italiana Internet Provider
Francesco Sacco, Blogger, Docente e Managing Director EntER - Centro studi per l'imprenditorialità - Università Bocconi
Francesco Siliato, Blogger, Docente Economia dei Media - Politecnico di Milano
Gigi Tagliapietra, Blogger, Imprenditore, Presidente Clusit - Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica
Guido Tripaldi, Blogger, Imprenditore, Presidente Voipex - Consorzio per l'interoperabilità dei servizi Internet
Treni di emmenthal
Ho deciso di entrare in politica alle prossime elezioni con una lista mia di cui parlerò più avanti.
Il programma conterrà il punto che voglio sviluppare in questo post.
Tutti i giorni i treni della linea Milano Mortara sono pieni e in ritardo, tantè che la gente si alza con comodo perchè tanto cè tempo, quello delle 8.17 arriva nei giorni da segnare alle 8.30.
Quindi ho deciso, se mi votate, che darò l'appalto delle ferrovie italiane alle ferrovie svizzere, almeno quelli di orari e ordine se ne intendono.
Alla faccia di chi vi fa attraversare le traversine cion i tacchi.
Chi le ha viste?

Ogni tanto mi capita di sprofondare nei ricordi, ricordi di persone del passato. Persone che ho frequentato ma con l'inesperienza giovanile, quell'inesperienza che limita i rapporti. Persone che a pensarci adesso te le ricordi belle e ti chiedi perchè non ci sia stato il tempo per conoscerle meglio. Le persone anziane che hanno quell'esperienza invece di sputare sentenze su "ahhh i giovani d'oggi, io ai miei tempi" dovrebbero parlare con i giovani e raccontare che è bello conoscere a fondo le persone e invece niente, come se non si sapesse che le persone oggi anziane ai loro tempi hanno fatto cazzate peggiori dei giovani d'oggi, almeno i giovani d'oggi non hanno sul groppo due e dico DUE guerre mondiali, forse qualcosa in meglio è cambiato. Ed io che adesso sono di mezza età, ogni tanto mi chiedo che fine ha fatto Tiziana S. quella di cui avevo una cotta alle elementari che quando la incontravo perdevo l'uso della parola e delle gambe, e che fine ha fatto Paola M. che era con me alle elementari, alle medie e alle superiori, che quando era piccola aveva due dentoni davanti che levati ma da teen era diventata un tocco di sgnacchera mai vista (che mi viene in sogno senza darmi i numeri del lotto) e che fine ha fatto la Titti che era al liceo con me e con cui facevo "trikTrak" e Sonia, biondina con cui giocavo a "prendimi e limoniamo", saranno donne, mamme, spero siano felici e che ogni tanto si ricordino di quei tempi, felici o no, in cui le nostre strade si sono incontrate.
Tema: Una serata con la mia amica Giselle
Svolgimento:
L'altra sera vado con la mia amica Giselle in vineria.
Era tanto che non vedevo Giselle, quando arrivò sorrisi subito, è così carina e simpatica Giselle.
Giselle mi chiese "dimmi subito cosa è successo negli ultimi 20 anni", io attaccai a parlare, anche perchè se me lo aveva chiesto le interessava.
Giselle mi disse che non faceva incontri allargati perchè le piaceva focalizzarsi su una persona. Ma mentre parlavo riuscì a rispondere a una settantina di sms. Pensai che quella sera più che focalizzata fosse sfuocata. Per caso incontrammo sua sorella che Gisella invitò ad aggiungersi a noi la sorella rifiutò. Dopo Gisella ricevette una telefonata a cui rispose "no figurati" cominciai a pensare che non stessi dicendo cose interessante. La nostra conversazione finì su una amica comune, la nostra insegnante di inglese. Gisella ci tenne a chiamarla e dopo quella telefonata si scambiarono una cinquantina di sms in lingua inglese, del tipo "ho paura", "gli ho detto di comportarsi bene". Cominciavo a pensare che Gisella supponesse un mio slancio troppo affettivo nei suoi confronti e fosse per questo infastidita, ora Gisella è carina, me la farei anche ma una cosa non digerisco, "perchè le donne suppongono".
Dopo tre calici di vino la serata volgeva al termine, Gisella mi baciò come per dire "statte bono" io la ribaciai come per dire "si, si, stai simpatica anche a me". Poi una battuta veloce tipo "mi vedi ingrassata?" e io "si". Si allontano alzando il dito medio e incespicando tra la gente come se volesse volare via da li ma non avesse le ali. Tornai ridendo verso casa, ma secondo voi quando uno ha una certa età lo cpisce se una gliela vuole dare o no? Lo capisce, lo capisce. Ci sono un sacco di atteggiamenti forrieri della copula e quando non ci sono si avvertono, quindi la preghiera è: donne non pensate che gli uomini che incontrate siano poco accorti, se per caso vi capitano solo così è perchè seminate male.
Si... va beh... lo so

Ok ok, sono stato via un po' di tempo, stavo ragionando se continuare con questo blog o meno e ho deciso di si, continuo. Quindi rilassatevi e mettetevi comodi. Capisco il problema della censura sugli ucg, quindi dopo che mi sono state oscurate una gamba oleata e un paio di mutande a mezzasta, ho deciso di essere bravo per cui posterò solo foto di ragazze in costume da bagno in bianco e nero. Magari anche ragazzi in bianco e nero e magari anche solo costumi da bagno.
Alla prossima.
Uomini e Donne 2.0/2

Regola numero uno. Preso/Presa
Se togliamo tutti i giocatori 1.0 ovvero quelli che usano un nick finto, generalità finte, uomini che si fingono donne e viceversa (perchè), insomma se togliamo chi gioca sporco, rimangono due entità di uomini e donne 2.0. La regola uno dice che, nella vita reale difficilmente queste entità non hanno costruito qualcosa, un legame sopratutto, per cui anche chi si professa single generalmente ha una storia, quindi perchè cercare nuovi amici in rete? Molti lo fanno per viaggiare conoscendo persone di paesi diversi, idea stupenda. Altri lo fanno per cuccare potendo tramite la rete agire comportamenti meno manifesti ma più subdoli. La regola numero uno dice che comunque dall'altra parte del cavo c'è qualcuno che ha una vita oltre che un computer. Fatto i conti con questo, la strada è solo in discesa.
Uomini e Donne 2.0
Regola Zero - La domanda e l'offerta
Eccomi qui ad inaugurare un decalogo delle interazioni tra uomini e donne (valido anche d/d - u/u -d/t/u ecc ecc).
Diamo per assodato che viviamo all'interno di un sitema capitalista, questo ci porta banalmente a dire che se abbiamo bisogno di comprare il prosciutto non diamo i soldi e otteniamo il prosciutto come il negoziante da i soldi per ottenere la fornitura come il fornitore ecc... ecc...
Questo scambio dare/avere funziona anche senza il vil denaro, noi diamo la pillola al nostro corpo per avere la testa meno dolorante.
Fin qui tutto normale, ma nei rapporti personali?
Quante volte abbiamo sentito lamentarsi una persona perchè un suo amico non lo chiama mai, se togliamo l'ipocrisia dei sentimenti leggiamo io (dare) la mia amicizia e (avere) telefonate da amico.
Se ci pensiamo bene anche la cena del primo appuntamento (tolte tutte le divagazioni sentimentali) alla fine è: io portare (dare) cena e poi (avere) quello che sapete.....
Quindi nel mondo 2.0 la regola base è la sincerità sgravata da qualsiasi ipocrisia di sentimento si parla di due persone sconosciute che si incontrano, ognuna con la possibilità di dare e la necessità di avere. Quando la bilancia pesa troppo da una parte l'armonia si rompe e si instaura la non comprensione. Si ma io gli mandavo i cuoricini da amica e lui ha capito che ci stavo (siamo sinceri) ma se incontri uno per strada gli mandi i cuoricini???
Se invece c'è equilibrio, comprensione e sincerità, quando si instaura un legame 2.0 tutto diventa più interessante .... ;)))))))
IPOCRISIE DELLE ETA'

Mano a mano un uomo va avanti con gli anni ha solo un obbiettivo in testa ovvero impiegare meno tempo per giungere alla copula. Mi rendo conto che questo è un mondo popolato da cosidette "rizzac" ovvero gran parte del gentil sesso ha una sorta di piacere infinito nel farti aspettare all'infinito quel momento. Bene, mi rivolgo ai maschietti, è ora di dire BASTA e mi dovete assecondare in questa mozione siate sinceri e diretti, accludo qui un esempio della modalità di gestione.
Telefonata
DRINNN DRINNN
Lei: Ciao, come stai?
Lui: Bene (ma ti farei...)
Lei: Questa sera, c'è una cena a casa di Ugo vieni?
Lui: Non so... Se vengo poi facciamo trick e track?
Lei: Ma dai ... su ...
Lui: No non vengo
Lei: Dai ci divertiamo
Lui: Io mi diverto se dopo si fa scicosciaco
Lei: Sei il solito simpaticone
Lui: Va beh ci si vede
Click
Tempo di gestione 2 min, avete perso la cena a casa di Ugo ma Ugo rompe anche il c...e sicuramente ore di moine senza combinare nulla.
Lui: Telefonata
TUUU TUUU
Agenzia ford escort mi dica
Lui: dove, come, quando
Tempo di gestione 1 min, pagherete un po' ma almeno avete cena e farfallina senza perdervi in chiacchiere inutili.
Ahhh il bello dell'età
Progetti 3/3

Per essere esplicito come il mio mouse (vedere foto) vi faccio un esempio.
Ero in spiaggia sonnecchiosa, il mormorio della gente mi teneva compagnia, quando dall'acqua esce questa serie di muscoli abbronzati, non riuscivo a guardarlo in viso e poi non me ne fregava , l'unico desiderio che ho avuto è stato di fargli un cenno e nascondermi tra le dune e spassarmela, con il mormorio della gente a tenermi compagnia. Perchè l'ho fatto? Perchè mi andava.
Allora aspetto i vostri vissuti in posta, grazie.
Baci baci.
Er Patata
Progetti 2/3

Quello che mi interessa sapere è in sostanza, che cosa fa scattare in una donna la trasgressione, il fuoco di una passione bruciante, l'azione inimmaginata.
Lo so mi direte per ognuna è diverso, ed è per quello che sono curioso, mi piacerebbe conoscere il cosa, come, dove ma sopratutto perchè!
Progetti 1/3

Allora funziona così, io suono, scrivo e filmo, quindi il primo progetto in ballo è la scrittura. Cosa sto cercando ... delle ninfee ... ovvero giovani donne che mi raccontino un po' delle loro fantasie ... voglio essere stupito e ce ne vuole. Speriamo che qualcuno si senta in vena di raccontarsi o raccontare parte del loro segreti intimi.
Riecchime

Eccomi a ripostare sul mio sensual, che bella sensazione, come vedete mi sono dato al cinema e vi dono in anteprima un frame del nuovo Sin City ma come sapete sono anche un musico e uno scrittore, sono però a corto di muse. Nel prossimo futuro vi illustro qualche progetto e vediamo se qualcuno di voi ha il coraggio di partecipare.
PS: Se non partecipate ... so cz
BANG
Anche io sono un secchione del web 2.0

Come potete vedere ecco il master che lo prova, volete fare il test seguite qui, mi raccomando non deludetemi.





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